Shehzade Korkud e Qansuh al-Ghawri
Lesbos, Il Cairo
Con Arouj Barbarossa
Arouj ritornava con i velieri catturati a Mitilene, capoluogo dell'isola di Lesbos, e veniva a sapere che il suo mentore Shehzade Korkud, fratello del sultano ottomano, era fuggito in Egitto per evitare di essere ucciso in una delle tante faide che si scantenavano di frequente nella dinastia Osman.
Arouj era proccupato per la sua ben nota vicinanza col principe originario di Smirne, decideva così di salpare per l'Egitto e incontrare Shehzade Korkud a Il Cairo.
Nella città egiziana otteneva udienza presso il sultano mamelucco Qansuh al-Ghawri che gli forniva un'altra nave e lo incaricava di attaccare le coste italiane e le isole del mediterraneo controllate dai Cristiani.